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Oggi parlavo con una persona che lavora in farmacia...

Stavamo parlando di Inci di alcuni prodotti e mi diceva che il fatto che alcune case cosmetiche e marche varie dichiarino che non testano i loro prodotti sugli animali non e' del tutto corretto.

Se tu ditta X usi nei tuoi prodotti composti che in precedenza sono già stati testati su animali e quindi di cui si conoscono già gli effetti in proporzione ai dosaggi, non testi ufficialmente i tuoi prodotti sugli animali, ma in effetti usi composti che sono stati testati da Altri e che quindi non necessitano di nuove verifiche per essere immessi sul mercao...

Per la serie il lavoro sporco e' già stato fatto da altri...


Però agli occhi del mondo queste ditte possono fregiarsi di questa "titolo" che ultimamente salta molto all'occhio...

Stesso discorso per i prodotti naturali, il fatto che nell'inci di alcuni prodotti siano riportati ingredienti naturali non e' del tutto trasparente...
Sempre questa farmacista mi diceva che il metodo di estrazione può "compromettere" la totale purezza dell'ingrediente rilasciando sostante al suo interno...

Ora ovviamente non so con quali effetti sulla salute ... magari il discorso finale non cambia e come sempre bisognerebbe vedere caso per caso.

Sarebbe importante chiarire il modo con cui certi composti vengono ricavati... ma non c'e' una regolamentazione al riguardo...

Vi dico sinceramente io non sono mai stata molto attenta a questi aspetti, e' ovvio che preferisco prodotti non testati sugli animali...ma era per dirvi che purtroppo non esiste una certezza assoluta; da quello che mi sembra di aver capito, ne sul 100% naturale, ne sul non testato sugli animali...

Quindi a volte non ha nemmeno senso fare le liste delle case "buone" e di quelle "cattive" in mancanza di informazioni "certe"...

Sarei curiosa di sentire qualche altra campana al riguardo per capire meglio la questione...

Quindi se qualcuno ne sa di più saremmo ben felici di conoscere il suo parere...

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  1. ciao, mi chiamo agnese e ho studiato formulazione cosmetica...purtroppo è vero: non è detto che se una casa cosmetica non testa i suoi prodotti finiti sugli animali, vale lo stesso per quelle che vengono definite 'materie prime'. c'è una legge che esplicitamente afferma che il testare sugli animali è ammesso fino a quando non i troveranno sistituti apprezzabili.. questo va in rotta di collisione con quello che si dice in giro.
    comunque c'è un simbolo che certifica il non testato al 100%: un coniglietto.
    tipi alternativi di test si fanno sulla pelle in vitro o su volontari, ma capite che ci sono dei costi...... e che costi!

    per quanto riguarda il 'naturale': concordo anche su questo. la contaminazione del principio attivo da parte della sostanza usata per estrarlo(o derivati) può avvenire, ma è anche vero che ci sono metodi estrattivi che non richiedono l'uso di particolari sostanze, vedi per esempio l'estrazione via macerazione o vapore, comunque il discorso è molto ampio; più in là se vorrete vi farò avere ancora più dettagliate notizie sull'argomento.
    vi posso solo garantire che la legislazione cosmetica italiana è una delle più attente del mondo: ogni mese (approssimativamente) c'è un aggiornamento dei paragrafi che contengono le sostanze ammesse, quelle ammesse solo in particolari percentuali e cosa è vietato.

    grazie Agnese

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  2. Ma grazie a te Agnese, quindi il discorso sul "non testato su animali" dei prodotti finiti creati con materie prime precedentemente testate da altre ditte sugli animali e' corretto?

    Per i metodi estrattivi...e' vero...ma non si sa quale viene usato...
    Del fatto che la legge cosmetica italiana sia una delle più attente non posso che essere rincuorata...
    Ma dato che ci sono tutte queste lacune nelle "definizioni" credo che ci vorrebbe più chiarezza per chi tiene particolarmemte a questi aspetti (naturale e non testato su animali...)...
    Grazie mille del tuo intervento e' stato molto interessante :-)
    Astasia

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  3. Forse non è giusto fare liste... è vero... ma chi le ha fatte (ed io le ho condivise) non credo le abbia fatte senza "prove" certe. C'è sempre il furbo di turno... ma non perchè gli altri facciano i furbi... allora i colpevoli "presi" vanno liberati.
    Io mi fido di ciò che l'associazione a riguardo ha pubblicato... mi fido con tristezza xchè si parla di aziende che stimavo... ma posso evitare di comprare un rossetto... sopravviverò... magari un animale però no.

    Sul discorso "elementi naturali" sono la prima a non fidarmi ad occhi chiusi... dopo che uno shampoo costoso comprato in erboristeria mi fece uscire delle bolle negli occhi... ed era definito "delicato".

    Ciò che mi fa rabbia e tristezza oggi... è l'INDIFFERENZA delle persone a riguardo. Non si tratta di cliccare su un "mi piace"... si tratta di lasciarsi scivolare tutto addosso. Non deve regnare il silenzio. Io ammiro chi urla contro ... ci vuole un gran coraggio x farlo.
    Mio pensiero, nulla di più.
    Kiss

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  4. Discorso ovviamente generale e assolutamente non rivolto a te Dea, io stessa sto cercando di capirci qualcosa...
    E il discorso con questa persona e' iniziato da un cosmetico che le ho fatto vedere degli ultimi che ho acquistato...

    Il punto e' che fino ad oggi, prima del momento in cui ho acquisito queste informazioni, credevo che se un prodotto non era testato sugli animali, si poteva definire l'azienza o il processo per ottenerlo, pulito da tali procedimenti...

    Invece ho scoperto che c'e' un punto di vista che non mi era assolutamente noto...e allora anche quel marchietto con il coniglietto ha assunto un signifiato diverso...forse meno assoluto...

    Internet e' un gran mezzo...ma spesso molte persone parlano e magari non hanno tutte le informazioni...o magari come me ignorano questi processi che sono "nascosti" dietro marchietto...

    Come vi ho detto io non sono mai stata molto attenta a questi aspetti ma mi chiedo chi ha deciso di non usare prodotti testati sugli animali...o di usare solo prodotti naturali...ha la certezza che i marchi e le informazioni che gli vengono date da simboli e inci siano corrette al 100%?
    Da quel poco che ho capito mi sembra proprio di no... :-)

    Sempre disponibile per ulteriori aggiunte e delucidazioni :-)

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  5. sai pensavo di contattare Beppe Grillo sul suo blog... credo che lui possa arrivare dove noi nn possiamo e chiarirci le idee :)

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  6. Cara Astasia purtroppo é vero ció che dici, per legge nessun prodotto finito deve essere testato ma le materie prime "devono" esserlo, dico devono perché i test sugli animali non servono a nulla, noi non condividiamo lo stesso patrimonio genetico loro quindi non sono indicatori attendibili e infallibili, poi é ovvio, basti pensare a quali torture vengono sottoposte le povere bestiole, chiunque con del docciaschiuma negli occhi avrebbe irritazioni o starci a bagno per 24H, é un discorso che mi fa estremamente rabbia, anche perché pare che ci siano una serie di sostanze che debbano essere ritestate, é scritto sul sito fitocose. Ë una vergogna, tanto progresso e facciamo ancora del male ad esserini innocenti..
    Sono tutti colpevoli purtroppo, anche le aziende ecobio.
    se non cambia la legge si puó fare ben poco.

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